16/05/2022

THAILAND DAILY

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STANNO VIOLANDO TUTTI I 10 PUNTI DEL CODICE DI NORIMBERGA? CHE COSA DICONO?

Ebbe inizio il 9 dicembre 1946: il Processo ai Dottori, fu il primo di dodici processi “secondari” celebrati dalle autorità statunitensi nei confronti delle alte gerarchie naziste. VEDI QUI

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Di Nogeoingegneria

Il 25 agosto 2021, i sopravvissuti alla Shoah e i loro discendenti hanno scritto una lettera aperta all’Agenzia europea per i medicinali (EMA) e all’Agenzia regolatrice inglese dei farmaci (MHRA) per chiedere l’interruzione immediata della campagna vaccinale contro il Covid-19 , in quanto viola i principi etici fondamentali del Codice di Norimberga.

Il silenzio assordante dei media al riguardo è stato sorprendente.

La lettera aperta dei sopravvissuti alla Shoah è indirizzata a Emer Cooke, direttore esecutivo dell’Agenzia europea per i medicinali, e messa in copia mail al dott. Raimund Bruhin, direttore di Swissmedic in Svizzera, e alla dott.ssa June Raine, amministratore delegato interinale dell’Agenzia regolatrice inglese dei farmaci.

Come va condotta una sperimentazione medica?

Lo spiega il  Codice di Norimberga che scaturì dalla sentenza del tribunale militare che il 19 agosto 1947 condannò 23 medici nazisti, 7 dei quali a morte, per gli esperimenti condotti nei campi di concentramento.

Si tratta cioè di quell’insieme di norme fondamentali in ogni caso di sperimentazione medica su soggetti umani. Ed è su questo testo che agisce anche il Comitato Etico, ovvero quell’organismo indipendente che si occupa di tutelare i diritti, la sicurezza e il benessere dei soggetti che partecipano ad una sperimentazione.

Il Codice di Norimberga nasce dalle carte dei processi che si svolsero al termine della seconda guerra mondiale nell’omonima città tedesca, in particolare da quelle del cosiddettoProcesso ai dottori contro i medici nazisti che avevano perpetrato torture e sperimentazioni disumane contro innocenti in numerosi campi di sterminio tra cui quelli di Auschwitz e Birkenau. Su di esso si basa il Comitato Etico, ovvero quell’organismo indipendente che si occupa di tutelare i diritti, la sicurezza e il benessere dei soggetti che partecipano ad una sperimentazione.

Il Codice traccia una linea di divisione tra sperimentazione lecita e tortura, e su sperimentazioni non regolate, prive di fondamenti etici.

Consiste di 10 punti:

Il consenso volontario è assolutamente essenziale. Ciò significa che la persona interessata debba avere capacità legale di esprimere il consenso; che essa sia nella condizione di poter esercitare un libero potere decisionale senza che si intervenga con la forza, con la frode, con l’inganno, con minacce o esagerando con qualsiasi forma di vincolo o coercizione; che essa abbia sufficiente conoscenza e comprensione degli elementi coinvolti nello studio, tali da permettere una decisione consapevole e ragionata. Questo ultimo elemento fa si che prima che il soggetto decida affermativamente sia informato circa la natura, la durata, lo scopo della sperimentazione, nonché dei metodi con cui verrà condotta, qualsiasi disagio o pericolo potenziale ed i possibili effetti sulla salute che potrebbero derivare dal partecipare alla sperimentazione. Il dovere e la responsabilità di accertare la bontà del consenso rimane in capo alla persona che avvia o dirige la sperimentazione. Questo è un dovere personale ed una responsabilità che non possono essere delegate impunemente. (https://media.tghn.org/medialibrary/2011/04/BMJ_No_7070_Volume_313_The_Nuremberg_Code.pdf)

  • Ci dovrà essere una pianificazione dell’esperimento sulla base degli esperimenti in fase preclinica in vivo, e sulla base della conoscenza approfondita della malattia
  • L’esperimento dovrà essere condotto in modo tale da evitare ogni sofferenza o lesione fisica o mentale che non sia necessaria.
  • Non si deve eseguire la sperimentazione se a priori si è a conoscenza che tale sperimentazione possa causare danni o morte.
  • Il grado di rischio da correre non dovrà oltrepassare quello dei vantaggi, determinati dalla rilevanza umanitaria del problema che l’esperimento dovrebbe risolvere.
  • Si dovrà fare una preparazione tale da evitare che il soggetto abbia lesioni, danni o morte.
  • L’esperimento potrà essere condotto solo da persone scientificamente adeguate e qualificate, con il più alto grado di attenzione verso la sperimentazione e l’essere umano.
  • Nel corso dell’esperimento il soggetto umano dovrà avere la libera facoltà di porre fine ad esso se ha raggiunto uno stato fisico o mentale per cui gli sembra impossibile continuarlo.
  • Durante l’esperimento lo scienziato responsabile deve essere pronto a interromperlo in qualunque momento se indotto a credere che la continuazione dell’esperimento comporterebbe probabilmente lesioni, invalidità o morte per il soggetto umano.

I principi di Norimberga sono stati codificati nella convenzione di Helsinki (Dichiarazione di Helsinki) e nello Statuto di Roma istitutivo della Corte penale internazionale Statuto di Roma

noitre32 on Twitter:

Dopo aver denunciato alla Corte penale internazionale il governo italiano per crimini contro l’umanità per l’adozione di politiche di lockdown, il giudice Angelo Giorgianni, in qualità di segretario generale dell’Organizzazione mondiale per la vita, ha presentato, sempre al medesimo organismo giudiziario sovranazionale, un nuovo esposto nei confronti dell’esecutivo italiano.

SÌ DELL’AIA ALLA DENUNCIA PER VIOLAZIONE DEL CODICE DI NORIMBERGA

Angelo Giorgianni Angelo Giorgianni

Buone notizie: il tribunale dell’Aia ha accolto la denuncia per violazione del codice di Norimberga, da parte del governo israeliano, presentata dai nostri cari amici avvocati dell’OMV Ruth Makhachovsky e Aryeh Suchowolski. Come forse ricorderete, l’organizzazione “People of Truth” ha presentato la denuncia contro il governo israeliano, che sta conducendo esperimenti illegali su cittadini israeliani attraverso la Pfizer.  “Questo è un partito fondatore, i cui membri sono avvocati, medici, attivisti pubblici e il pubblico in generale, che hanno scelto di esercitare il loro diritto democratico a non ricevere le cure mediche sperimentali (vaccino Corona), e sentono di essere sotto grande, grave  e pressioni illegali da parte del governo israeliano, parlamentari, ministri, rappresentanti pubblici anziani, sindaci, ecc. Pertanto, e tenendo conto di quanto sopra, affrontiamo  due requisiti principali:

1. Interrompere immediatamente l’esperimento medico e la somministrazione di vaccini al pubblico israeliano.

2. Ordinare al governo di adottare tutte le procedure legislative che violano il principio del consenso informato di una persona a ricevere le cure mediche sopra descritte, che nega lo status giuridico in Israele e nella democrazia israeliana, incluso evitare la legislatura del passaporto verde, dando i nomi di coloro  non vaccinati presso le autorità locali o qualsiasi altro legislatore in materia di danni.

3. Agire con la massima severità nei confronti di qualsiasi entità pubblica, aziendale e occupazionale che viola le leggi statali sul lavoro o altre questioni richieste per prevenire la coercizione, la coercizione o la sollecitazione alla vaccinazione, nonché la questione della discriminazione, nei confronti di coloro che scelgono di non ricevere  le cure mediche innovative di cui sopra.

4. Vorremmo sottolineare che una copia di questo documento sarà anche inoltrata ai media di tutto il mondo per violazione del Codice di Norimberga.  Rilevante in tutti i paesi del mondo libero.

5. E come osservazione finale va notato che solo di recente è stata raggiunta una decisione al Parlamento europeo il 77/1/21, ordinando a tutte le autorità di non esercitare pressioni o sollecitazioni sulle persone a prendere il vaccino in Corona in alcun modo. Pertanto, tutto ciò che è buono per i paesi europei avanzati è sicuramente buono anche per Israele – e il bilancio si spiega da sé.”

L’avvocato Ruth Makhachovsky ha dichiarato a Israel News: “L’esperimento che Pfizer sta conducendo nello Stato di Israele è stato condotto in violazione del Codice di Norimberga, che appartiene al diritto penale internazionale ed è sotto la giurisdizione del tribunale dell’Aia. Stiamo aspettando una decisione. “

https://israel-news.co.il/archives/24845

Il vaccino obbligatorio non viola il Codice di Norimberga secondo bufale.net ( e altri factchecker) per l’utilizzo improprio del termine “sperimentale” https://www.bufale.net/il-vaccino-obbligatorio-non-viola-il-codice-di-norimberga-lutilizzo-improprio-del-termine-sperimentale/

Fatto sta: Ema  darà il via libera all’autorizzazione al commercio completo dei vaccini emergenziale Pfizer e Moderna,” come se fossero dei normali farmaci, tra un paio d’anni». Dunque, nel 2023. L’ostacolo da superare nasce dai tempi che le aziende produttrici hanno concordato per concludere la sperimentazione clinica del vaccino. Pfizer, che produce il vaccino più gettonato al mondo e il preferito dagli italiani, si è impegnata a concludere lo studio di fase 3 tra ben 28 mesi circa. E l’azienda conferma e  risponde che, «siccome lo studio di fase tre prevede il follow up dei partecipati per due anni, per la sua chiusura si parla del 2023». Moderna invece, per la fine degli studi, anticipa di un anno la concorrente: dicembre 2022. Ma il suo vaccino è poco diffuso in Europa, e comunque i tempi rimangono lunghi. Potrebbero superare, paradossalmente, la durata dell’attuale pandemia. La sperimentazione clinica deve comunque rispettare i suoi tempi. E l’ente regolatorio europeo si prenderà il tempo necessario per trasformare «l’autorizzazione condizionata», che attualmente è stata concessa a Pfizer e Moderna, in «autorizzazione piena», concessa valutando i rischi e benefici su dati completi forniti dalle aziende. Che non potranno essere presentati prima della fine della fase 3 che dovrebbe essere accompagnata da una  farmacosorveglianza attiva, ma non succede.  Vedi qui https://www.ilgiornale.it/news/politica/lautorit-farmaco-europea-lautorizzazione-completa-commercio-1972896.html

FDA: 108 GIORNI PER AUTORIZZARE IL VACCINO PFIZER – MA 55 ANNI PER SPIEGARE LA SUA SICUREZZA ED EFFICACIA

QUASI TUTTI HANNO PARTECIPATO O SONO RIMASTI IN SILENZIO – NON SI CONOSCONO CASI DI CORAGGIO CIVILE

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